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Aix-en-Provence
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mwgaAix-en-Provence (pronuncia /ɛk.sɑ̃.pʁɔ.vɑ̃s/, chiamata anche in mwgqitaliano: mwggAcqui di Provenza, in mwgwprovenzale: mwhaAis de Provença secondo la mwhqnorma classica o mwhgAis de Prouvènço secondo la mwhwnorma mistraliana) è una città del mwiasud della mwiqFrancia situata nel mwigdipartimento delle Bocche del Rodano, nella regione della mwiwProvenza-Alpi-Costa Azzurra, sede di mwjasottoprefettura. Aix-en-Provence è chiamata la "Città delle mille fontane".
Contents
• Storia
• Società
• Cultura
• Ferrovie
• Sport
• Note
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Geografia fisica
È situata in una pianura percorsa dal fiume mwkaArc, dalla cui sponda destra dista circa due chilometri. La città è situata su un leggero pendio volto a sud, in prossimità delle prime colline che circondano la mwkqmontagna di Sainte Victoire.
Aix è ben collegata: si trova a 20 minuti da mwlwMarsiglia, a 30 minuti dalle spiagge, a 2 ore e mezza dalle piste da sci, a 15 minuti dall'mwmaAeroporto di Marsiglia-Provence e a circa 3 ore da mwmqParigi tramite mwmgTGV.
Storia
Aix venne fondata nel mwnq123 a.C. dal console romano mwngGaio Sextio Calvino, da cui prese il nome originario, mwnwmwoaAquae Sextiae. Nel mwoq102 a.C. nelle sue vicinanze si svolse la mwogbattaglia di Aquae Sextiae, in cui i mwowRomani, sotto la guida di mwpaGaio Mario, sconfissero i mwpqTeutoni che, con i mwpgCimbri, erano in procinto di varcare le mwpwAlpi per giungere in Italia. Nel mwqaIV secolo fu capitale della mwqqprovincia romana di mwqgNarbonense Seconda (mwqwNarbonensis Secunda).
Durante il mwtaMedioevo fu la capitale della contea della mwtqProvenza e raggiunse l'apice del suo sviluppo solo dopo il mwtgXII secolo, quando, sotto i casati degli mwtwAragonesi e degli mwuaAngioini, si trasformò in un centro artistico e culturale. Con il resto della Provenza, entrò a far parte del regno di Francia nel mwuq1487. Nel mwug1501 mwuwLuigi XII di Francia stabilì in Aix il Parlamento della Provenza, che durò fino alla mwvarivoluzione francese nel mwvq1789. Nel mwvgXVII e mwvwXVIII secolo la città fu sede della generalità della Provenza.
Monumenti e luoghi d'interesse
Aix è un centro studentesco importante, essendo la sede delle facoltà di legge e di lettere dell'università di Provenza, Aix-Marsiglia. Molti piccoli appartamenti della città vecchia sono adibiti ad alloggi per studenti, mentre la parte nuova della città offre strutture di studio e di alloggio attorno alle sedi dell'università. La vita notturna è molto movimentata, soprattutto nei pressi della rue de la Verrerie.
• mwzgmwzwCours Mirabeau, un largo viale alberato su cui si affacciano abitazioni con ricche decorazioni, è uno dei principali punti di riferimento della città, dividendola in due parti. La città nuova si estende verso sud e ovest, mentre la città vecchia, con le sue vie irregolari e le vecchie mura che risalgono dai secoli mwaaXVI, mwaqXVII e mwagXVIII secolo, sorge a nord.
• La biblioteca dell'università, che ospita Il "fondo Roux", una collezione di mwbamanoscritti mwbqberberi unica al mondo per vastità e ricchezza di materiali, lascito dello studioso francese Arsène Roux (mwbw1893-mwca1971).
• La mweaCattedrale di Aix (mweqXI/mwegXIII secolo), che ha una facciata che espone un ricco portale mwewgotico.
• La mwgwchiesa di Saint-Jean-de-Malte, monumento mwhagotico risalente al mwhqXIII secolo, contiene alcuni dipinti importanti.
• La Chiesa della Madeleine, dove si trova lo scomparto centrale del mwiamwiqTrittico dell'Annunciazione, capolavoro attribuito a mwigBarthélemy d'Eyck.
• Lmwja'mwjqHotel de Ville, tuttora sede del municipio della città, è una costruzione in mwjgstile classico risalente alla metà del mwjwXVII secolo, che domina una caratteristica piazza quadrata, ancora sede di un pittoresco mercato dei fiori. Contiene alcune pregiati ornamenti in legno scolpito e vi è ospitata una grande biblioteca che include molti manoscritti importanti. A fianco del municipio e rivolta verso la piazza, c'è una torre orologio eretta nel mwka1505.
• Il mwkgTrianon d'Aix, o mwkwmwlaPavillon de Vendôme, palazzina di mwlqstile rinascimentale disegnata dagli architetti Antoine Matisse e Pierre Papillon per conto di mwmaCesare di Borbone-Vendôme, mwmqduca di Vendôme nel 1665, è circondata da un piccolo mwmggiardino alla francese.
Aix possiede inoltre molte belle fontane, tra le quali, quella nel mwogCours Mirabeau, è sormontata da una statua del mwowmwpabon Roi René, mwpqconte di Provenza, che regnò ad Aix nel mwpgXV secolo e che è rappresentato mentre tiene in mano un grappolo di mwpwuva moscata che egli ha introdotto nella regione. Altre fontane importanti sono:
• la Fontana dei Quattro Delfini (mwqgFontaine des Quatre Dauphins) realizzata nel mwqw1667 da Jean-Claude Rambot,
• la fontana d'acqua calda costruita nel 1734, che è costantemente circondata da vapore e ricoperta da muschio a causa della temperatura di 35mwrq °C dell'acqua,
• la fontana grande, risalente al 1860, situata nella piazza mwrwLa Rotonde al centro della città e al termine del mwsaCours Mirabeau.
Esistono diverse sorgenti termali, notevoli per la loro temperatura e per contenere mwsgcarbonati di calcio e mwswacido carbonico. Le terme pubbliche furono costruite nel mwta1705 vicino al luogo delle terme romane di Sextius, di cui rimangono ancora resti.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Cultura
Il Museo d'arte della città è il mwwaMuseo Granet, aperto nel 1838 e rinnovato nel 2007. È uno dei maggiori musei di Francia.
La Fondazione Vasarely, museo dedicato al padre della mwwgOp Art mwwwVictor Vasarely.
La città è sede annualmente di numerose manifestazioni culturali, di festival, mostre, etc. di carattere prevalentemente musicale e teatrale, che ne fanno una delle sedi urbane più interessanti e "colte" della Francia, grazie anche al "turismo universitario" internazionale che la distingue.
Aix-en-Provence è stata anche il set del film thriller "mwxgDelitto in Provenza" (2016), diretto da Claude-Michel Rome.
Istruzione
Infrastrutture e trasporti
Ferrovie
La stazione ferroviaria del centro città è la mw0wStazione di Aix-en-Provence.
Dal mw1q2001 la città è servita anche dalla mw1gstazione di Aix-en-Provence TGV (a circa 15mw1w km dal centro), snodo ferroviario della linea ad alta velocità che collega mw2aMarsiglia con mw2qParigi.
Geografia antropica
Suddivisioni amministrative
Cantoni
Fino al 2014 il territorio comunale della città era ripartito su tre cantoni
A seguito della riforma approvata con decreto del 18 febbraio 2014cite-ref-3[3], che ha avuto attuazione dopo le mw6gelezioni dipartimentali del 2015, il territorio comunale della città è stato ripartito su due cantoni
• Cantone di Aix-en-Provence-1
• Cantone di Aix-en-Provence-2
Nessun altro comune è compreso nei due cantoni.
Amministrazione
Gemellaggi
• Ascalona, dal 1995
• Bath, dal 1977
• Baton Rouge, dal 1999
• Cartagine, dal 1993
• Coimbra, dal 1982
• Coral Gables, dal 1996
• Filadelfia, dal 1998
• Granada, dal 1978
• Oujda, dal 1997
• Perugia, dal 1970
• Tubinga, dal 1960
Sport
La città è rappresentata nel mwaqofootball americano dagli mwaqsArgonautes d'Aix-en-Provence, che hanno vinto 8 volte il Casco di Diamante, 2 volte il Casco d'Oro e una volta la Coppa di Francia.
Nel mwaq0rugby a 15 di particolare interesse è il mwaq4Provence Rugby che partecipa al campionato di seconda divisione francese mwaq8Pro D2 e gioca le partite casalinghe allo mwaraStadio Maurice David.
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwarcINSEE popolazione legale totale 2012
cite-note-22. mwarsmwarwmwar0Trouvez un code postal ou une commune, su mwar4laposte.fr.
cite-note-33. ↑ mwasi(mwasmmwasqFR) mwasumwasyDécret n° 2014-271 du 27 février 2014 portant délimitation des cantons dans le département des Bouches-du-Rhône, su mwasclegifrance.gouv.fr, mwasghttp://www.legifrance.gouv.fr/, 27 febbraio 2014. mwaskURL consultato il 10 giugno 2015.
Bibliografia
• Nico van den Boogert, mwas0Catalogue des manuscrits arabes et berbères du fonds Roux (Aix-en-Provence), Aix-en-Provence, IREMAM, 1995 - ISBN 2-906809-17-9
• Harry Stroomer er Michel Peyron, mwataCatalogue des archives berbères du "Fonds Arsène Roux", Köln, R. Köppe, 2003 - ISBN 3-89645-385-8
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Aix-en-Provence
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Collegamenti esterni
• (FR) Sito ufficiale, su aixenprovence.fr.
• citerefenciclopedia-italianaGuido Ruata, AIX, in Enciclopedia Italiana, I Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1938.
• citerefsapere-itAix-en-Provence, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Aix-en-Provence, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwatg(FR) Cyberflag: Bandiera d'Aix-en-Provence, su cyber-flag.net. URL consultato il 20 febbraio 2005 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2007).
• mwato(EN, IT, DE, FR) Sito dell'Ufficio del Turismo d'Aix-en-Provence, su aixenprovencetourism.com.